Ciao Mamma, stasera è il 23 Giugno del 2022 adesso non stai bene, avrei voluto dirti tante cose ma non ce l’ho fatta. Adesso quando mi vedi mi riconosci e ti sforzi di sorridermi, lo capisco che non stai bene ma tu continui a sorridermi. Sei una mamma bravissima. Sei una mamma meravigliosa. Da oggi chiameremo il nostro ristorante con il tuo nome affinché tu ci possa guardare dall’alto della tua tenerezza. Chiamarti, pronunciare mamma è già la cosa che mi manca di più. Non sentire più la tua mano stringere la mia è una voragine incolmabile.

Nel lontano 1987 scrissi questa cosa per te, avrei voluto leggertela mille volte ai compleanni o durante le feste e anche ieri pomeriggio mentre riposavi ci sono andato vicino, ma la timidezza è sempre dura a sconfiggere. Come sempre non porto mai a termine i miei propositi, ci pensavi sempre tu a caricarmi di ottimismo.

A mia Mamma Flavia

Mia mamma è la principessa di un grande romanzo d’amore,

è il coraggio ed il sorriso di una donna innamorata

che non molla all’incalzare del tempo.

Mia mamma è una bella signora in primavera dagli sbalzi di marzo,

mia mamma prigioniera dei suoi sogni antichi,

è nel bene la parte migliore di me.

Tuo figlio Antonio